Adeguamento dei prodotti finiti alle nuove specifiche europee

L’efficienza energetica rappresenta per Saras un obiettivo da perseguire lungo l’intera catena energetica, dalla fase di produzione al consumo finale del prodotto finito. Allo scopo di ridurre l’impatto ambientale delle proprie attività, la nuova unità di desolforazione U800, attiva a partire dalla seconda metà del 2008, consentirà alla raffineria di produrre solo benzina di alta qualità, in linea con le specifiche europee in tema di inquinamento che, a partire dal 2009, richiederanno un contenuto di zolfo inferiore a 10 ppm.

Anche l’unità TGT, impianto per il trattamento dei gas in uscita dagli impianti di recupero dello zolfo, che sarà operativa nella seconda metà del 2008 permetterà un’ulteriore riduzione delle emissioni in atmosfera. Tali operazioni hanno portato alla progressiva riduzione della quantità di zolfo presente nei prodotti petroliferi della raffineria e delle emissioni di ossidi di zolfo in atmosfera, connesse al loro ciclo di lavorazione.

Misure ed iniziative adottate in tema di protezione ambientale

Saras ha intrapreso una serie di iniziative di politica ambientale attiva, comprendenti, tra le altre, l’installazione di impianti di dissalazione per ridurre l’utilizzo delle fonti idriche primarie sarde e di trattamento e riciclo degli scarichi industriali liquidi per proteggere le acque marine e le coste. Gli scarichi a mare vengono tenuti sotto costante controllo; i campionamenti e le analisi risultano costantemente al di sotto dei limiti vigenti.

Consapevoli di dover preservare e limitare qualsiasi tipo di alterazione dell’ambiente, per quanto riguarda il trasporto di petrolio e dei prodotti raffinati via mare, Saras utilizza oltre il 96 per cento di navi a doppio scafo anticipando la normativa per il traffico marittimo che diventerà operativa nel 2010. Il restante 4 per cento è rappresentato comunque da navi che tengono rigidamente separata la zona dedicata agli idrocarburi da quella dedicata alle acque di zavorra.

Le attività di tutela dell’ambiente marino includono anche il monitoraggio minuto per minuto, sia in entrata che in uscita, delle petroliere indirizzate verso i terminali di Sarroch. In questo quadro, regolarmente sono effettuate, da parte di personale fiduciario Saras, ispezioni in altri porti (Vetting), secondo criteri internazionali e Ispezioni Pre-moorning su base spot, in rada prima della manovra di ormeggio.

Per quanto riguarda la qualità della vegetazione, Saras ha avviato con l’Università di Cagliari un’attività di studio e monitoraggio dei sistemi ambientali e degli habitat nell’area geografica circostante lo stabilimento di Sarroch.