Il Gruppo Saras è attivo nel settore dell'energia ed è uno dei principali operatori indipendenti europei nella raffinazione di petrolio. La raffineria di Sarroch, sulla costa a Sud-Ovest di Cagliari, è una delle più grandi del Mediterraneo per capacità produttiva (15 milioni di tonnellate all’anno, pari a 300 mila barili al giorno) e tra le più avanzate per complessità degli impianti (Indice Nelson pari a 11,7). Collocata in una posizione strategica al centro del Mediterraneo, la raffineria è gestita dalla controllata Sarlux Srl, e costituisce un modello di riferimento in termini di efficienza e sostenibilità ambientale, grazie al know-how e al patrimonio tecnologico maturato in oltre cinquant'anni di attività. Per sfruttare in modo ottimale queste risorse, Saras ha introdotto un modello di business basato sull'integrazione della propria Supply Chain, mediante lo stretto coordinamento tra le operazioni di raffineria e le attività commerciali. In tale ambito rientra anche la controllata Saras Trading SA, basata a Ginevra, uno dei principali hub mondiali per gli scambi di commodities petrolifere, che acquista grezzi e altre materie prime per la raffineria, vende i prodotti raffinati, e svolge attività di trading.
Direttamente e attraverso le proprie controllate, il Gruppo vende e distribuisce prodotti petroliferi come diesel, benzina, gasolio per riscaldamento, gas di petrolio liquefatto (GPL), virgin nafta, carburante per l'aviazione e per il bunkeraggio, prevalentemente sul mercato italiano e spagnolo, ma anche in vari altri paesi europei ed extra-europei.
Il Gruppo è attivo anche nell'attività di produzione e vendita di energia elettrica, mediante l’impianto IGCC (Impianto di Gasificazione a Ciclo Combinato) integrato alla raffineria e gestito anch'esso dalla controllata Sarlux, con una potenza installata di 575MW. L’impianto, che da aprile del 2021 è stato riconosciuto da ARERA tra gli impianti essenziali alla sicurezza del sistema elettrico italiano, utilizza i prodotti pesanti della raffinazione e li trasforma in circa 3,5 miliardi di kWh/anno di energia elettrica, contribuendo per circa il 40% al fabbisogno elettrico della Sardegna.
Sempre in Sardegna, il Gruppo produce e vende energia elettrica da fonti rinnovabili, attraverso tre parchi eolici gestiti dalle controllate Sardeolica Srl, Energia Alternativa Srl ed Energia Verde Srl situati in Sardegna., per una capacità installata totale ad oggi pari a 171 MW. L’attività nel settore delle fonti rinnovabili del Gruppo Saras è prevista in significativa espansione nel medio termine, con un obiettivo di capacità installata pari a 500MW entro il 2025.
Infine, il Gruppo è attivo nel settore dei servizi di ingegneria industriale e ricerca per il settore petrolifero, dell'energia e dell’ambiente, attraverso la controllata Sartec Srl.
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Milioni di Euro | 2021 | 2020 | |
RICAVI | 8.636 | 5.342 | |
EBITDA | 277,1 | (87,1) | |
EBITDA comparable 1 | 54,1 | (20,8) | |
EBIT | 78,5 | (341,1) | |
EBIT comparable 1 | (144,5) | (238,9) | |
Risultato Netto | 9,3 | (275,5) | |
Risultato Netto comparable 1 | (136,0) | (197,0) | |
Azioni in circolazione, ‘000.000 (n° medio) | 951 | 940 | |
RISULTATO NETTO comparable 1 per azione (Euro) | (0,14) | (0,21) | |
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA ANTE EFFETTO IFRS 16 | (453) | (505) | |
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA POST EFFETTO IFRS 16 | (494) | (545) | |
INVESTIMENTI IN IMMOBILIZZAZIONI | 78 | 256 | |
LAVORAZIONE DI RAFFINERIA | migliaia di tons | 12.978 | 11.369 |
milioni di barili | 94,7 | 83,0 | |
migliaia barili/giorno | 260 | 229 | |
TASSO DI CAMBIO (MEDIO ANNUO) | EUR/USD | 1,18 | 1,14 |
MARGINE BENCHMARK EMC | $/bl | (0,2) | (0,5) |
MARGINE SARAS IND & MKTG | $/bl | 4,5 | 4,7 |
PRODUZIONE ENERGIA ELETTRICA IGCC | MWh/1000 | 3.524 | 4.071 |
VENDITE TOTALI MARKETING | migliaia di tons | 3.336 | 2.956 |
di cui in Italia | migliaia di tons | 2.156 | 1.909 |
di cui in Spagna | migliaia di tons | 1.180 | 1.048 |
PRODUZIONE ENERGIA ELETTRICA RENEWABLES | MWh | 258.453 | 225.530 |
TARIFFA ELETTRICA | Eurocent/KWh | 12,2 | 3,7 |
TARIFFA INCENTIVO | Eurocent/KWh | 10,9 | 9,9 |
1. Al fine di dare una rappresentazione della performance operativa del Gruppo che meglio rifletta le dinamiche più recenti del mercato, in linea con la prassi consolidata del settore petrolifero, i risultati a livello operativo ed a livello di Risultato Netto Comparable, misure non contabili elaborate nella presente relazione sulla gestione, sono esposti valutando le rimanenze di magazzino di grezzi e prodotti petroliferi sulla base della metodologia FIFO però, escludendo utili e perdite non realizzate su inventari derivanti delle variazioni di scenario calcolate attraverso la valutazione delle rimanenze iniziali (comprensive dei derivati ad esse associati) agli stessi valori unitari delle rimanenze finali (con quantità crescenti nel periodo), e delle rimanenze finali agli stessi valori unitari delle rimanenze iniziali (con quantità decrescenti nel periodo). Sono escluse, sia a livello operativo che di Risultato Netto comparable, le poste non ricorrenti per natura, rilevanza e frequenza. I risultati così ottenuti, denominati “comparable”, sono indicatori non definiti nei principi contabili internazionali (IAS/IFRS) e non sono soggetti a revisione contabile. | |||
MASSIMO MORATTI | Presidente e Consigliere |
DARIO SCAFFARDI | Amministratore Delegato, Direttore Generale e Consigliere |
ANGELO MORATTI | Consigliere |
ANGELOMARIO MORATTI | Consigliere |
GABRIELE MORATTI | Consigliere |
GIOVANNI EMANUELE MORATTI | Consigliere |
GILBERTO CALLERA | Consigliere indipendente |
ADRIANA CERRETELLI | Consigliere indipendente |
MONICA DE VIRGILIIS | Consigliere indipendente |
LAURA FIDANZA | Consigliere indipendente |
ISABELLE HARVIE-WATT | Consigliere indipendente |
FRANCESCA LUCHI | Consigliere indipendente |
GIANCARLA BRANDA | Presidente |
FABRIZIO COLOMBO | Sindaco effettivo |
PAOLA SIMONELLI | Sindaco effettivo |
PINUCCIA MAZZA | Sindaco supplente |
ANDREA PERRONE | Sindaco supplente |
FRANCO BALSAMO | Chief Financial Officer |
EY S.p.a. |
La Società aderisce al Codice di Corporate Governance, pubblicato nel gennaio 2020 (il “La Società aderisce al Codice di Corporate Governance, pubblicato nel gennaio 2020 (il “Codice”), entrato in vigore a partire dall’esercizio 2021, con informazioni da riportare nelle Relazioni sul governo societario da pubblicarsi nel corso del 2022. La Relazione annuale sulla Corporate Governance (la “Relazione”) è predisposta dal Consiglio di Amministrazione (il “Consiglio”) e pubblicata entro 21 giorni dall’assemblea (l’“Assemblea”) chiamata ad approvare il bilancio di esercizio 2021.
In tale Relazione, redatta anche ai sensi dell’art. 123-bis, primo comma del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (il “In tale Relazione, redatta anche ai sensi dell’art. 123-bis, primo comma del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (il “TUF”), come successivamente modificato, sono descritte le caratteristiche salienti del sistema di corporate governance di Saras, nonché il concreto funzionamento delle sue diverse componenti, con particolare riferimento all’adesione alle raccomandazioni contenute nel Codice.
Il sistema di governance della Società è formalizzato nel Codice Etico, nello Statuto Sociale, nel Regolamento delle assemblee, nei Regolamenti dei Comitati endoconsiliari ed in una serie di principi e procedure periodicamente aggiornati in ragione delle best practices nazionali e internazionali.
L’organizzazione societaria di Saras S.p.A. è conforme alle disposizioni contenute nel Codice Civile e alle altre norme speciali in materia di società di capitali, in particolare quelle contenute nel TUF.
La Società è strutturata secondo il modello tradizionale di amministrazione e controllo, con un consiglio di amministrazione composto da 12 membri ed incaricato di provvedere alla gestione aziendale, al cui interno sono stati istituiti un Comitato per la Remunerazione e le Nomine, con funzioni anche di Comitato per le Parti Correlate, un Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità ed un Comitato di Indirizzo e Strategie, ed un Collegio Sindacale, composto da tre membri effettivi e due supplenti, chiamato, tra l’altro, a vigilare circa l’osservanza della legge e dello statuto, ed a controllare l’adeguatezza della struttura organizzativa, del sistema di controllo interno e del sistema amministrativo-contabile della Società.
La composizione dell’attuale Consiglio di Amministrazione e dell’attuale Collegio Sindacale, in carica rispettivamente, il primo per un anno sino alla data dell’assemblea convocata per l’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2021 e il secondo per un triennio sino alla data dell’assemblea convocata per l’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023, è stata definita nell’ambito dell’Assemblea degli Azionisti del 12 maggio 2021, che ha provveduto alla nomina dei membri. Il Consiglio di amministrazione del 19 maggio 2021 ha nominato e conferito la carica di Presidente al Dott. Massimo Moratti e quella di Amministratore Delegato all’Ing. Dario Scaffardi.
La Società ha affidato l’incarico di revisione contabile del bilancio di esercizio e consolidato, per gli esercizi 2015-2023, nonché di revisione limitata delle relazioni semestrali per il medesimo periodo, alla società di revisione EY S.p.A. (“EY”).
La Relazione descrive in maniera dettagliata il ruolo ed i compiti del Consiglio di Amministrazione, elencando le funzioni non delegabili e quelle che sono state oggetto di delega, e fornisce informazioni puntuali circa la sua composizione e le riunioni tenutesi nel 2021 e nei primi mesi del 2022.
Il Consiglio di Amministrazione del 19 maggio 2021, valutata la sussistenza dei requisiti di indipendenza in capo agli amministratori Ing. Gilberto Callera, Dott.ssa Adriana Cerretelli, Dott.ssa Laura Fidanza,Dott.ssa Isabelle Harvie-Watt, Avv. Francesca Luchi e all’Ing. Monica De Virgiliis, ha altresì nominato il Lead Independent Director nella persona di Gilberto Callera, il Comitato per la Remunerazione e le Nomine (composto da Gilberto Callera, Laura Fidanza e Francesca Luchi), il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità (composto dagli amministratori non esecutivi indipendenti, Ing. Gilberto Callera, Dott.sse Adriana Cerretelli, Laura Fidanza, Isabelle Harvie-Watt e l’Ing. Monica De Virgiliis).
I due Comitati hanno le funzioni consultive e propositive di cui al Codice e si sono riuniti regolarmente nel corso del 2021 e dei primi mesi del 2022, come illustrato nella relazione sulla corporate governance.
In particolare, al Comitato per la Remunerazione e le Nomine sono state conferite anche le funzioni precipue del Comitato Parti Correlate da svolgere ogniqualvolta dovesse rendersi necessario in conformità a quanto previsto dalla relativa Procedura adottata dalla Società ai sensi dell’art. 2391-bis del Codice Civile come attuato dal Regolamento Consob adottato con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche; inoltre, nell’ adunanza consiliare del 19 maggio 2021 già citata, il Consiglio di Amministrazione ha costituito al proprio interno anche il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità e il Comitato di Indirizzo e Strategie con funzioni consultive e di supporto al Consiglio stesso nella definizione delle linee guida strategiche di business, anche di finanza, nonché degli indirizzi in materia di sostenibilità.
La Relazione descrive inoltre il sistema di controllo interno della Società, la cui responsabilità compete al Consiglio, che ne fissa le linee di indirizzo e ne verifica periodicamente l’adeguatezza e l’effettivo funzionamento, avvalendosi del Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità e della Funzione di Internal Audit.
Il Consiglio ha individuato nell’Amministratore Delegato, Ing. Dario Scaffardi, l’amministratore esecutivo incaricato di sovrintendere alla funzionalità del sistema di controllo interno.
La società ha inoltre individuato nel Chief Financial Officer, Dott. Franco Balsamo, il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, ai sensi dell’art. 154-bis del TUF.
Fin dal gennaio 2006 la Società si è dotata di un “Modello di organizzazione, gestione e controllo”, aggiornato in più occasioni, in attuazione della normativa afferente la “Disciplina delle responsabilità amministrativa degli enti” ai sensi del D. Lgs. 231/2001, a cui sovrintende un apposito organismo di vigilanza.
E’ da ricondurre al sistema di controllo interno anche il Codice Etico di Gruppo (approvato dal Consiglio di Amministrazione di Saras S.p.A. il 1 agosto 2016 e successivamente recepito dai Consigli di Amministrazione delle altre società del Gruppo) che esprime, in un unico documento, i valori e i principi comuni che ispirano l’azione del Gruppo Saras e dei quali si richiama l’osservanza da parte di tutti i dipendenti, collaboratori e di tutti coloro che instaurano rapporti o relazioni con il Gruppo.
Tenuto conto della crescente importanza riconosciuta da Saras al contributo reso dagli aspetti non economici nella definizione del valore dell’azienda, la Relazione illustra brevemente - anche mediante il richiamo al “Bilancio di Sostenibilità” pubblicato da Saras sin dal 2017 -, l’orientamento della Società verso la sostenibilità (ispirato alle principali norme nazionali ed internazionali quali il Codice di Autodisciplina e il Decreto Legislativo 254/2016, alla dichiarazione delle informazioni di carattere non finanziario e alla diversità (c.d. DNF).
La Relazione illustra infine i contenuti della “Linea Guida di Compliance – Regolamento interno per la gestione delle informazioni rilevanti e delle informazioni privilegiate e l’istituzione del Registro Insider”, della Procedura in materia di internal dealing, delle procedure in materia di operazioni con parti correlate nonché del codice di comportamento degli amministratori del Gruppo Saras, adottati dal Consiglio di amministrazione della Società.
I provvedimenti di maggior rilievo che hanno caratterizzato nel 2021 il settore dell’energia nonché i settori ambientale e della sicurezza sul lavoro sono i seguenti:
Il 2021 è stato un anno molto positivo per i listini finanziari globali: la ripresa delle borse mondiali iniziata negli ultimi mesi del2020 è proseguita nel 2021, sostenuta dalle politiche accomodanti delle banche centrali e dagli importanti piani di sostegno all'economia da parte di Stati Uniti e Unione Europea. Questi mercati hanno infatti registrato performance migliori rispetto a quelli dei paesi emergenti, e a quelle di Cina e America Latina.
I mercati finanziari europei hanno recuperato le forti perdite registrate nel primo semestre del 2020, con una crescita ininterrotta fra inizio anno e il mese di novembre: l’indice composito che sintetizza l’andamento delle 300 società europee a maggior capitalizzazione - il FTSE EuroFirst 300 - ha segnato nell’anno un rialzo del 23%. Tra i principali listini europei le migliori performance sono state quella del CAC di Parigi che ha guadagnato il 28,9%, seguito dal Ftse Mib che ha registrato un rialzo del 23,0%. A seguire il DAX di Francoforte che ha guadagnato il 15,8%, l’IBEX di Madrid il 7,9% e il FTSE ASE Large Cap di Atene l’11,1%. Il FTSE 100 di Londra ha chiuso in rialzo del 14,3%.
Le borse statunitensi hanno visto lo S&P 500 salire del 27%, registrando ripetutamente valori massimi dal 1995, il Dow Jones di circa il 19 % e il Nasdaq del 21%.
A livello settoriale hanno beneficiato di questi rialzi, oltre al settore IT che ha continuato a fornire importanti rendimenti, in particolare le Large Cap integrate del settore oil e in generale del settore energetico, a fronte della forte ripresa della domanda e della conseguente rivalutazione del greggio e di altre materie prime quali il gas e il carbone. Altri due settori particolarmente penalizzati nel 2020, quello immobiliare e quello finanziario, hanno registrato le migliori performance nel 2021.
Sul mercato valutario l'euro è sceso del 7,3% nei confronti del dollaro, mentre con riferimento ai titoli di Stato lo spread BTp-Bund si è ampliato del 23,7%.
Il seguente grafico offre una rappresentazione visiva delle oscillazioni dei corsi azionari commentati, utilizzando come “base 100” di riferimento le quotazioni del 1° gennaio 2021.
Di seguito si riportano alcuni dati relativi all’andamento del titolo Saras in termini di prezzo e volumi scambiati durante il periodo che va dal 4 gennaio 2021 al 30 dicembre 2021.
PREZZO DEL TITOLO (Euro) | 2021 |
Prezzo minimo (20/12/2021) * | 0,5304 |
Prezzo massimo (09/06/2021) * | 0,88 |
Prezzo medio | 0,655 |
Chiusura del 30/12/2021 | 0,5508 |
*Il prezzo minimo e massimo sono relativi alle quotazioni ufficiali di chiusura per i giorni in questione | |
VOLUMI SCAMBIATI GIORNALIERI | 2021 |
Minimo in milioni di Euro (27/12/2021) | 1,2 |
Minimo in milioni di azioni (27/08/2021) | 2,0 |
Massimo in milioni di Euro (07/06/2021) | 45,5 |
Massimo in milioni di azioni (07/06/2021) | 53,2 |
Volume medio in milioni di Euro | 7,0 |
Volume medio in milioni di azioni | 10,4 |
La capitalizzazione di mercato al 30 dicembre 2021 (ultimo giorno di mercato aperto dell’anno) ammonta a circa 524 milioni di Euro e, alla medesima data, le azioni sono 951.000.000.
In seguito a quanto deliberato dall'Assemblea degli Azionisti del 12 maggio 2021 in merito al piano di Stock Grant 2018-2021, Saras SpA ha assegnato e consegnato tutte le azioni proprie in portafoglio, pari a 9.220.216: pertanto, il numero di azioni ordinarie in circolazione al 31 dicembre 2021 era pari a 951.000.000. Per il dettaglio delle azioni proprie detenute e della movimentazione nell’esercizio, si rinvia alla Relazione sulla Gestione del bilancio separato di Saras SpA.
Nel grafico seguente viene riportato l’andamento giornaliero del titolo Saras, comparato con l’indice di riferimento, il FTSE Italia Mid Cap della borsa di Milano: a seguito dei fenomeni descritti nel corso della presente Relazione che hanno interessato il mercato della raffinazione, il titolo Saras ha registrato nel 2021 una performance negativa del 7,4%. Con riferimento al mercato italiano, l’indice di riferimento FTSE Mid Cap, in cui è incluso il titolo Saras, ha registrato un rialzo del 30,8%.
Si evidenzia che, a seguito della revisione trimestrale del paniere degli indici FTSE, a far data dal giorno 21 marzo 2022 il titolo Saras sarà incluso nell’indice FTSE Italia Small Cap, che include tutte le azioni delle società a minor capitalizzazione non incluse nell'indice FTSE MIB e FTSE Italia Mid Cap, anziché nell’indice FTSE Italia Mid Cap, che include le azioni delle prime 60 società per capitalizzazione che non appartengono all'indice FTSE MIB.
Si riporta di seguito la struttura del Gruppo Saras e le principali società per ciascun settore di attività al 31/12/21.
Si ricorda che dal 1° gennaio 2021 il segmento denominato “Industrial & Marketing” include tutte le attività relative alla raffinazione ed alla generazione di energia elettrica nonché le attività relative al “Marketing”. Il segmento “Renewables” include le attività precedentemente incluse nel segmento “Wind” che è stato rinominato in vista di potenziali sviluppi nell’ambito del fotovoltaico e idrogeno verde.